Archive del 24 aprile 2008
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Questo blog non si propone fondamentalmente il compito
di essere una testata di informazioni e notizie sulla salute riguardo agli avvenimenti
che avvengono giorno per giorno,
non perchè non sia un lavoro importante, ma
solo perchè se ne occupano già diverse persone (anche se ancora poche).
Quindi il lavoro che ho scelto di fare è quello di dare informazione sull’altro versante,
cioè per fornire i mezzi e le conoscenze su come fare a non cadere vittima di certa informazione…..
http://www.communicationagents.com/rinaldo_lampis/
A volte però senti proprio l’esigenza di fare un pò di denuncia,
e questo articolo deve, dico deve, girare il più possibile.
Ciao Eleonora
http://www.communicationagents.com/rinaldo_lampis/
Ciao Eleonora
La vera ed unica prevenzione possibile
La nostra comune idea di prevenzione, quella che in generale sappiamo tutti che sarebbe
buona norma seguire, se ci pensiamo un po’ con attenzione, non è poi una cosa così sensata.
I famosi Check-up di cui si parla tanto, che spesso neanche i medici ritengono una pratica utile,
cosa fanno? Qual è la loro strategia nei confronti della nostra salute?
La strategia che adottiamo, quando ci affidiamo agli esami clinici è questa:
aspettiamo senza porci domande o dubbi sulle nostre normali abitudini di tutti i giorni,
e poi, quando ci assale il dubbio che qualcosa non vada bene,
verifichiamo che non sia insorta qualche grave malattia.
Quindi quello che facciamo è di pensare a iniziare gli scavi per il pozzo
quando l’acqua è già finita, quando è già troppo tardi!!!!
L’unica vera prevenzione è in realtà quella che controlla adeguatamente
se gli scavi sono stati fatti, se l’acqua è sempre a disposizione e se è di buona qualità.
Ma tutto questo quando non ci sono problemi, quando l’acqua è ancora abbondante.
E’ QUESTO IL MOMENTO DI EFFETTUARE DEGLI SCAVI, PER EVITARE DI FINIRE MAI L’ACQUA.
Uscendo dalla metafora tutto ciò cosa significa?
Significa perseguire sane abitudini di vita: e questo non solo come invito alla temperanza,
ma proprio un invito ad aprire gli occhi sulla qualità della vita che stiamo conducendo,
degli alimenti che assumiamo, della qualità dell’acqua, dell’efficacia dei rimedi che utilizziamo
per curare i piccoli disturbi di ogni giorno, della qualità del nostro tempo libero, ecc. ecc.
Troppe volte sorvoliamo su cose che non vanno affatto bene per noi e per la nostra salute.
Cercare la guarigione, una volta che si è instaurata la malattia,
è molto più faticoso e dispendioso che non CURARE E CONSERVARE LA SALUTE quando è ancora presente.
Ciao,
Eleonora


