David De Angelis “Integrazione psico-corporea e nuove frontiere dello Stretching”
Tratto dal libro Power-Flex Stretching
David De Angelis © 2007 Sandro Ciccarelli editore.
www.powerflexsystem.com
“Essere è lo stato di vita del corpo.
Più il corpo è vivo, più è grande l’essere.
La potenzialità dell’essere è ridotta in tutte le tensioni croniche
che limitano la motilità del corpo, che ne diminuiscono la respirazione
e ne bloccano l’espressività, ed è accresciuta ogni volta
che ci permettiamo di sentire profondamente ed esprimere
le nostre sensazioni in modo adatto”.Alexander Lowen
——
Secondo Alexander Lowen, il padre della Bioenergetica,
il corpo fisico è la somma, la risultante,
l’espressione del proprio Io interiore, del nostro carattere,
del nostro intimo modo di essere,
delle nostre paure, dei nostri più intimi desideri.
Il nostro fisico, in un certo senso è il nostro biglietto da visita,
la nostra carta topografica: non solo le cicatrici fisiche
mostrano i segni del nostro passato.
Paure, desideri, qualità mentali e spirituali vengono espresse dal corpo;
a mano a mano, queste che inizialmente erano sporadiche
manifestazioni fisiche,
si consolidano col tempo in atteggiamenti fisici che,
gradatamente, si somatizzano nel proprio corpo
creando personali segni distintivi, espressioni personali
del nostro carattere, del nostro modo di essere.
In questo senso il nostro corpo è “la mappa” della nostra anima.
In un certo senso, considerando l’intima connessione corpo-mente,
come atteggiamenti mentali creano e modificano il nostro corpo
dandogli una propria impronta, nello stesso modo, comprendendo
e modificando certi atteggiamenti corporei si può giungere a modificare
l’anima di un individuo; questa è la ragione delle tecniche psicoanalitiche
basate sulla Bioenergetica, questo è lo scopo più nobile dello sport:
superare le proprie barriere psico-fisiche, innalzare il proprio spirito
a gradi più elevati di Consapevolezza, temprare il proprio Io
nel fuoco della sconfitta e della vittoria, nel dolore fisico
e nella più alta espressione della nostra personalità,
sintesi di qualità mentali e spirituali.
Accettando come valida la teoria Bioenergetica
si aprono nuovi orizzonti.
“Lavorando” sul corpo si può letteralmente plasmare l’anima
di una persona. L’atleta che trova il punto di equilibrio in una planche
a braccia tese o in una squadra, è probabile (ma non è scontato)
che abbia trovato il punto di equilibrio anche nella vita.
Un disabile che riesce ad equilibrare e migliorare la propria topografia muscolare può non solo migliorare
può non solo migliorare le sue relazioni con il mondo acquistando
una maggiore indipendenza, può non solo migliorare il suo modo
di interagire con esso, ma soprattutto acquistare
la consapevolezza che il miglioramento, nella vita, è un dono dato a tutti,
anche e soprattutto a coloro che soffrono per limitazioni fisiche.
Queste persone, proprio come gli atleti meno dotati, avrebbero nei confronti
di milioni di persone che si reggono con le proprie gambe, uno stimolo
al miglioramento enormemente più grande: un bel giorno potrebbero dire,
anche con un pizzico di sano esibizionismo,
“quello che voi non avete fatto in piedi io l’ho fatto da seduto!”.
Quel giorno, quelle persone “normali” capiranno di essere rimaste sempre sedute.
Sarà una bella lezione di vita.
Mostrate al vostro piccolo grande mondo la Forza creatrice del vostro
esempio personale, trasmettete la Forza, espandete gli orizzonti limitati
di coloro che non sfruttano i loro talenti.
Un giorno ci sarà un mondo migliore anche grazie a Voi.
Certo non è facile… Ma si può fare: mettetevi all’opera oggi stesso
e attuate quella decisione che renderà migliori voi stessi
ed il vostro mondo, che darà più significato alla vostra vita
ed a quella di coloro che vi vedranno e vi ascolteranno.
Trovate nella vita uno scopo che vi appaghi e vi renda migliori.
Tutti possono fare qualcosa di grande e significativo, basta avere
Fede nei propri sogni e la Perseveranza di dare il massimo tutti i giorni.
Un viaggio di mille miglia inizia con il primo passo.
Allenamento muscolare, Bioenergetica e sviluppo della personalità
Il corpo e la sua struttura muscolare sono influenzati dalle emozioni;
per questo motivo è così importante comprenderne
i meccanismi di azione e reazione: comprendendo tali meccanismi
si può intervenire sul rapporto tensioni muscolari/blocchi psichici.
Intervenendo su tali meccanismi di può sbloccare il libero agire
e “fluire”, di una persona, il suo rapporto con l’ambiente
e quindi provocare uno sviluppo della sua stessa personalità.
Le emozioni sono avvenimenti corporei in quanto rappresentano moti interni del corpo
che sfociano in una o più azioni esterne: tali azioni esterne, ripetendosi nel tempo
creano abitudini e modi di agire corporei che si imprimono sulle catene muscolari,
influenzandone il grado di forza e flessibilità specifica.
Tali somatizzazioni influenzano subliminalmente il carattere di una persona
ed il suo agire ed interagire con l’ambiente circostante.
Il corpo rappresenta quindi il vissuto, la rappresentazione cristallizzata dei sentimenti,
le sensazioni ed esperienze fisiche di un soggetto.
“L’allenamento non opera su un oggetto, ma sullo spirito e sulle emozioni di un essere umano.
Per agire su sfere così delicate occorrono intelligenza e discernimento.”
Bruce Lee
Questa osservazione rivela una realtà profonda.
Lavorando sui blocchi muscolari (che determinano
certi schemi comportamentali con l’ambiente)
si può in un certo senso SBLOCCARE il modo di agire di una persona a favore
di una maggiore spontaneità ed un minore dispendio energetico.
Tale dispendio energetico, provocato in maniera più o meno rilevante
da blocchi mentali e fisici che letteralmente spacca l’azione di un individuo,
modificandone notevolmente l’efficacia e la fluidità.
Utilizzando un esempio più familiare per coloro che praticano sport
consideriamo un qualsiasi movimento muscolare:
una maggiore economicità dal punto di vista energetico ed una
maggiore efficacia nel movimento la abbiamo quando la contrazione
del muscolo agonista sia resa fluida dal rilasciamento del muscolo antagonista.
L’azione infatti appare fluida e decisa, senza dispersioni di forza.
Liberando quindi un soggetto dalle sue tensioni muscolari croniche
gli si restituisce l’armonia di un corpo senza blocchi fisici e contrasti interiori,
gli si restituisce la bellezza e la grazia di un corpo senza conflitti, come quello di un neonato:
osservando un neonato si nota come i suoi movimenti siano simili alle onde di un lago,
fluidi e naturali.
Con l’avanzare dell’età, la motilità tende a diminuire, i conflitti interiori non risolti
possono prendere piede sull’individuo e si diventa più rigidi
e strutturati con una conseguente diminuzione di energia.
L’eliminazione dei blocchi muscolari aumenta l’energia disponibile di un individuo,
tale aumento di energia può provocare uno sviluppo della personalità.
Quando un corpo è esausto, stressato dai tensioni muscolari
più o meno inconsce perde parte della sua vitalità e, come spesso avviene quando
ci si sente esausti, ci si ritira dal mondo.
Quando d’altra parte si ha a disposizione il pieno potenziale energetico
si imprime alla propria esistenza un maggiore moto creativo,
una notevole efficacia nelle azioni, lo sviluppo e la coltivazione
di nuovi interessi e, molto importante, una migliore
e più soddisfacente interazione con l’ambiente
(generando di conseguenza maggiori e soddisfacenti contatti umani e sociali).
L’allenamento muscolare, visto al di fuori delle finalità competitive,
e considerato nell’ottica dell’aumento delle capacità funzionali di flessibilità,
forza e resistenza, oltre che nel superamento dei blocchi muscolari considerati
come blocchi inconsci della personalità, può costituire per l’uomo
una opportunità di riconquistarsi e di mantenere quella Armonia fisica e mentale,
la cui risultante è una personalità forte e nello stesso tempo dolce e vibrante:
un corpo ed una personalità di questo tipo può a ragione definirsi
espressione in piccolo dell’Armonia del Cosmo.
Integrazione psico-corporea e nuove frontiere dello Stretching –
Armonia del corpo della mente e dello spirito
Considerando il corpo, la mente e le emozioni di un individuo
come un’unità inseparabile, nella quale ogni aspetto
ed esperienza influenza le altre, si comprende l’importanza dello Stretching
come vera e propria terapia per i livelli più profondi dell’essere.
La Bioenergetica riconosce il corpo come lo specchio dell’anima.
Il corpo, nelle sue qualità muscolari di forza, flessibilità,
resistenza e le sue stesse funzionalità organiche
(respirazione, vista, udito e le altre funzioni corporee),
rappresentano la somatizzazione
del modo di percepire se stessi e del mondo circostante,
nonché del modo in cui ci rapportiamo ad esso.
Ogni organo e struttura muscolare, riflette il nostro vissuto,
il quale poi si tramuta nella realtà concreta del corpo:
le tensioni muscolari di una determinata sezione del corpo
possono riflettere veri e propri squilibri a livello mentale ed emotivo.
Da questa visione si può ben comprendere come lo Stretching,
inteso come lavoro sulle tensioni psico-corporee possa,
a piena ragione, assumere anche una finalità terapeutica
di livelli più profondi e meno visibili all’occhio di un individuo.
A tale proposito, basti portare come esempio lampante, lo stretto rapporto
esistente tra tensioni muscolari a carico dei muscoli estrinseci degli occhi
e difetti di rifrazione: tali tensioni muscolari, riflettendosi
sui movimenti saccadici degli occhi,
provocano un decadimento della qualità della “fissazione centrale”,
peggiorando inevitabilmente la stessa capacità di messa a fuoco.
Lavorando in maniera specifica su tali blocchi e squilibri muscolari
si può nettamente migliorare le qualità visive e di messa a fuoco;
essendo la capacità visiva anche un fenomeno
mentale ed emotivo, oltre che fisiologico, si comprenderà
come agire in maniera “meccanica” sulle qualità di flessibilità
e forza di un muscolo possa influenzare anche le sottili funzioni
di tipo mentale, emotivo e finanche “relazionale”, cristallizzate
e racchiuse in un determinato organo
o struttura muscolare.
Come testimoniano nuove branche dell’Optometria
come quella Comportamentale: migliorando le capacità funzionali
della vista attraverso tecniche di lavoro sul corpo,
la mente e la sfera emotiva di un individuo, si avranno riflessi
non solo sulla capacità di vedere del soggetto
ma anche sulla sua stessa personalità.
Detto questo si può comprendere l’importanza dello Stretching al di fuori
di finalità sportive e competitive, ma in un contesto di guarigione psico-fisico-spirituale.
Tale obiettivo può essere ben raffigurato nello “schema delle proporzioni di Leonardo Da Vinci”
il quale rivela in maniera visibile ad un occhio attento, il movimento di guarigione, crescita
ed evoluzione umana attraverso la conquista della piena funzionalità fisica, raggiunta
sullo sblocco articolare delle tensioni che lo allontanano dalla sua piena espressione fisica,
mentale ed emotiva.
La nascita e lo sviluppo di un individuo pienamente integrato con se stesso
ed il mondo circostante: un uomo che ha risolto i suoi conflitti interiori
ed è pienamente proiettato in una piena espressione di sè.
Un obiettivo questo senza dubbio arduo, ma che è giustificato
ed incentivato dalla possibilità che ha ognuno di trascendere
i propri limiti attuali e raggiungere un più elevato grado di essere,
oltre che di mero apparire.
Queste sono le prospettive di crescita, evoluzione e guarigione di un lavoro mirato
e consapevole sul corpo, attraverso esercizi di allungamento e di riequilibrio muscolare.
Quando la funzionalità di un organo raggiunge il limite estremo imposto
dalla sua fisiologia e struttura organica, nuove potenzialità gli si offrono.
Nuovi orizzonti di percezione ed utilizzazione.
L’integrazione psico-corporea porta la fisiologia del corpo
alla sua massima potenzialità espressiva e alla sua massima efficienza.
La mente e lo stesso spirito rinascono a nuova vita, liberi di fluire
in un fiume senza ostacoli, dove tutto scorre senza impedimento.
L’energia fluisce e così i pensieri e le emozioni, non più ostacolati
da blocchi fisici ed emotivi.
L’individuo diventa così fisicamente completo, puro nella sua divina essenza,
pronto a raggiungere nuove dimensioni attraverso l’affinamento
dei suoi organi sensoriali che si estendono verso
nuove dimensioni dell’essere e del percepire.
Maggiori informazioni le puoi trovare sul seguente sito Internet:
www.powerflexsystem.com
David De Angelis
autore del libro “Power-Flex Stretching” (Sandro Ciccarelli Editore)


