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Il Pensiero Che Ammala

Non Stai Bene?
Intanto comincia a rilassarti!!!!
“La materia è sempre e soltanto energia condensata, l’energia è sempre e soltanto materia liberata”
Einstein
Leggendo questa frase mi viene da riflettere che già i pensatori antichi, in questo caso
mi riferisco alla Medicina Tradizionale Cinese, sapevano già molto bene che il divenire
è la legge che domina e muove l’universo e che materia ed energia sono da sempre in continuo avvicendarsi.
Anche per quel che riguarda la salute e la sua assenza, la patologia,
la visione cinese era quella di cogliere il continuo fluire della energia nella materia e viceversa.
Tre sono infatti le cause patogene per il pensiero cinese:
1. il Cielo, ovvero le condizioni climatiche quali il freddo, l’umidità, il vento, etc.
2. La Terra, vale a dire l’alimentazione errata e infine,
3. come terza causa c’è l’Uomo stesso che, con la sua attività mentale, il pensiero
e i sentimenti ad esso legati (collera, paura, tristezza, etc.) altera la circolazione energetica dell’organismo.
Anzi, quest’ultima causa è considerata la più importante perché il pensiero, creando
degli squilibri energetici, indebolisce le difese dell’organismo
nei confronti degli agenti patogeni esterni, celesti o terrestri che siano.
Ma in quale modo il pensiero determinerebbe gli squilibri energetici?
La risposta data dalla Medicina Tradizionale Cinese è molto semplice.
L’attività mentale troppo intensa o eccessivamente prolungata,
“blocca” l’energia a livello della testa impedendole di scendere nel resto dell’organismo.
Lo Yang non scende per trasformarsi in Yin.
E’ come se le nuvole si addensassero senza liberarsi nella pioggia.
D’altra parte sappiamo bene, anche alla luce delle conoscenza scientifiche occidentali,
come il pensiero sia sempre accompagnato da tensione muscolare, tensione
che impedisce una buona circolazione del sangue (e dell’energia).
E’ bene ricordare a questo punto come i cinesi, già più di quattromila anni fa,
abbiano considerato come il fattore essenziale per una buona salute
sia la circolazione del sangue e quella dell’energia.
La circolazione del sangue è stata scoperta in Occidente appena tre secoli fa,
la circolazione dell’energia e la stessa energia, la medicina occidentale deve ancora scoprirle.
Malgrado la fisica moderna ci insegni che tutto è energia, che la materia non è altro
che condensazione di campi energetici, la medicina ufficiale si ostina a ignorare
questa fondamentale verità, ancorata com’è a una visione meccanicistica che l’allontana
sempre di più da una visione olistica dell’organismo umano.
Abbiamo detto che l’attività mentale è un fatto soprattutto Yang.
In effetti arrivano alla testa quasi esclusivamente canali Yang.
In termini occidentali potremmo considerare come Yang il sistema nervoso centrale
(soprattutto l’attività dell’emisfero cerebrale sinistro),
e la parte simpatica del sistema nervoso autonomo.
Mentre è Yin la parte parasimpatica o vagale.
Il pensiero impedisce, quindi, l’azione rilassante del parasimpatico.
In termini cinesi impedisce allo Yang di ridiscendere nello Yin.
Sappiamo infatti che il rilassamento completo, profondo, condizione essenziale
per una perfetta circolazione del sangue e dell’energia, così come
di una piena azione vagale, sia possibile riducendo al minimo l’azione mentale.
In particolar modo l’attività mentale logico-concettuale legata all’emisfero cerebrale sinistro.
Si può quindi dire che se il pensiero eccessivo,
con la tensione fisica che ne deriva, rappresenta
la principale causa di ogni malattia, l’unica, vera,
grande medicina può essere soltanto il rilassamento.
Questa è la verità che si nasconde dietro tutti i nostri guai.
Prima di ogni altra risoluzione o decisione, ferma il pensiero.
E più è vorticoso, più significa che ha preso una tangente
e sta volando per vie che tu non controlli più.
Fermati e rilassati. Con la calma possiamo cercare le vie che portano al rilassamento.
Con i miei migliori auguri per il tuo futuro
Eleonora


